mercoledì 20 marzo 2013

Conclusioni.


Il contratto a tempo determinato:
è un contratto di lavoro in cui è indicata la durata e la data di termine del rapporto di lavoro.
Il lavoro a progetto:
è un contratto in cui l’attività prevalentemente personale è svolta senza vincolo di subordinazione nei riguardi del committente, si caratterizza perciò per l’autonomia del soggetto che svolge uno o più progetti specifici determinati dal committente. 
Partite IVA “fittizie”:
rapporti di lavoro formalmente autonomi, ma che, in realtà, mascherano tipologie di lavoro parasubordinato o subordinato. 
La Somministrazione di lavoro:
 in sostituzione del lavoro interinale prevede il coinvolgimento di tre soggetti: il lavoratore, l'utilizzatore(un'azienda pubblica o privata che necessita di tale figura professionale).il somministratoreun'agenzia per il lavoro autorizzata dal Ministero che funge da datore.
L'apprendistato:
è un contratto caratterizzato da un contenuto formativo: il datore di lavoro, oltre a pagare la retribuzione all’apprendista per il lavoro svolto, è obbligato a garantire all’apprendista la formazione necessaria per acquisire competenze professionali adeguate al ruolo e alle mansioni per cui è stato assunto, l'apprendista ha, a sua volta, l’obbligo di seguire il percorso formativo. 

(da FONTI VARIE)


CONCLUSIONI PERSONALI :  OGGI LAVORO DOMANI NON LO SO.

Che imbarazzo della scelta! E tutti noi, con una grossa manciata di  sogni , siamo spinti ogni giorno, ogni ora, a lavorare di più, a dimostrare di più, a stressarci di più, a produrre di più, e nel contempo a cercare di  ammalarci di meno, di andare in ferie di meno, di lamentarci di meno...Ma signor Datore, lo sai che io sono fatta così: lavorerei comunque... anche se mi dessi un lavoro per tutta la vita!

di Paola Zagarella
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