domenica 11 agosto 2013

Quando il Carlo era Felice.

Genova ed il suo Teatro...ricordo quando hanno inaugurato(1991) la parte nuova, i genovesi erano emozionati nel guardare quello strano interno con balconi, avevano organizzato persino visite guidate per poterlo apprezzare in tutta la sua modernità, bellezza e tradizione. Genova era soddisfatta perchè sapeva che una simile costruzione avrebbe attirato amanti della musica e prodotto "palanche"(soldi), con il " Premio Paganini", i Balletti, i Concerti, le Opere Liriche, gli Incontri Culturali, quali manifesti di una Genova elegante, colta e raffinata, amante dell'Arte e della Grande Musica. 
Oggi che scrivo, tutto questo, o cari concittadini, è GRATIS, coro ed orchestra, suonano per tutti, nessun biglietto da pagare, il " Va pensiero" e il "Fratelli d'Italia"risuonano gratuiti, con l'amaro della protesta, nella Piazza.Voci poderose e professionali, accompagnate da melodie frutto di studi e sacrificio, si mescolano al vociare dei passanti incuriositi..."Il Carlo", come direbbe un milanese, non è più Felice, la Crisi, l'epidemia del fallimento, lo sta per colpire...stanno solo difendendo il loro posto di lavoro, mostrando al mondo intero un'altro errore del nostro meraviglioso Paese.

di Paola Zagarella
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