venerdì 19 aprile 2013

 LE GITE DI UNA VOLTA...

Oggi sono passata in una zona di Genova abitata in prevalenza dalla "Genova bene", quella veramente benestante, che abita nelle splendide case con alti soffitti e grandi finestre ed a volte anche con affreschi e stucchi ricordo di una Genova conosciuta come "Superba". Lungo la strada, noto tre suore, un gruppo di adulti e una ventina di ragazzini, accanto ad un grosso pullman con valige e sacche, era evidente, stavano per partire per una gita scolastica. Non ci crederete, ma mi sono commossa pensando ai miei tempi quando si partiva per Pavia e la sua Certosa, per Firenze, per il Lago di Garda, per Pisa, per Ravenna, ero in una scuola Pubblica e si facevano le gite scolastiche di un giorno o se fortunati anche due, meraviglioso quel giorno! Ci si pensava da mesi, noi ragazze pensavamo al guardaroba da portare, i ragazzi agli scherzi da farci...tutto normale e divertente! 

Poi, da commossa divento triste, dispiaciuta, ed arrabbiata, perchè penso a mio figlio ed a tutti i bambini e ragazzi della SCUOLA PUBBLICA, che si possono permettere solo uscite didattiche di una mattina, oppure, come recentemente proposto, visite virtuali sul computer. Le loro Scuole non hanno soldi nelle Casse, gli insegnanti non possono essere retribuiti, molti genitori, rimasti senza lavoro, sono costretti a dirgli NO, perché anche 100 euro per albergo e pullman, possono essere tanti. Questa è una Scuola che non mi piace, credo che TUTTI insieme dovremo lottare affinché ancora tutti potranno provare o riprovare la splendida, umana, didattica, gioiosa voglia di stare insieme per una volta fuori dalla scuola e lontani dai libri.  

di Paola Zagarella
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